L'intervista, a cura di Paola Degan pubblicata su "Il Friuli"
nel novembre 2002
I
corsi di danza del ventre pullulano nei piccoli e nei grandi centri
urbani della nostra regione. Sono un sottobosco fitto e interessante
che trasmette divertimento, cultura, complicità e fascino.
La danza orientale rappresenta uno dei contrasti di una società
dove convivono ancora tradizionalismo ed emancipazione. Manager,
arrampicatrici sociali, donne in carriera che la sera si rilassano
e danzano seguendo ritmi antichi e orientali trasformandosi, dopo
il tramonto, in un esercito di sensualissime Mata Hari. Patrizia
Haggiopulo (nella foto), la danza orientale ce l'ha nel sangue
e... nel cognome. Allieva della nota Jamila Zaki, e di Zaza Hassan,
insegna a sua volta danza orientale a Trieste e a Udine.
-
Dove è praticata la danza orientale?
"In tutti i Paesi del Medioriente e in Turchia.
- Quali sono le differenze di stile?
"Ce ne sono tantissime. Quando si decide di imparare la danza
orientale bisogna studiare ogni sua espressione e variante, per
poterla capire a fondo"
-
Perché si diventa danzatrici?
"Di solito per pura passione". - Qual è l'iter
da effettuare? "Bisogna affidarsi a mani esperte, insegnanti
qualificate e preparate che trasmettano i movimenti giusti. Il
resto lo fanno l'inclinazione e il desiderio di cimentarsi nella
danza orientale".
-
Come mai sempre più donne intraprendono la danza orientale?
" Molte allieve sono attratte e incuriosite da questa tipologia
di ballo e vogliono cimentarsi in prima persona. Si avvicinano
per curiosità, perché notano alcune pubblicità
o, spesso, tramite passaparola. Sperimentano direttamente la danza
e di solito ne rimangono entusiaste. Il mio appagamento in qualità
di insegnante è proprio vederle a fine lezione col sorriso
stampato e soddisfatte di quello che hanno appena fatto. Alcune
provengono da corsi di yoga e usano la danza per sbloccare i chakra
più bassi connessi appunto col ventre".
-
Quali sono le sue allieve-tipo? "Ne ho di tutti
i tipi, tutte le età e tutti gli status sociali. Si tratta
di donne con uno spiccato lato maschile che desiderano riprendere
possesso della loro femminilità, di donne che hanno dolori
alla schiena o scarsa sicurezza in se stesse o semplicemente voglia
di danzare. Bisogna essere consapevoli che, pur divenendo più
femminili, aggraziate e sensuali, la sicurezza non scema. Un lato
non esclude l'altro, anzi".
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Che benefici fisici apporta la danza del ventre?
" Coinvolge tutti i muscoli del corpo, dalle dita dei piedi
al collo. Serve per imparare a respirare in modo corretto, libera
la muscolatura del bacino e allevia le tensioni a spalle e schiena,
inoltre migliora la postura, aiuta chi soffre di stipsi e ha mestruazioni
dolorose". - Ha notato anche cambiamenti legati al carattere?
"Sì, si acquisisce femminilità. Questo succede
perché si sbloccano i chakra più bassi, quelli che
agiscono sul femminile, che stimolano grazia e dolcezza. Si acquisiscono
fascino e charme mantenendo la determinazione".
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A chi la consiglierebbe? "A tutte le donne che
desiderano decrescere il loro lato maschile. Persone che ambiscono
ad assumere atteggiamenti più femminili, quelle che hanno
blocchi energetici. E' comunque un modo per divertirsi e passare
il tempo. Inoltre è un'attività che non comporta
sforzo mentale e rilassa tantissimo".
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Che costi comporta intraprendere questa attività?
"Di solito le lezioni si aggirano sui 8-10 euro a lezione.
Un corso mensile, di un'ora settimanale, costa circa 30 euro.
Le lezioni individuali variano dai 20 ai 60 euro. L'importante
è scegliere un'insegnante preparata".
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Quali sono le danzatrici più esperte?
"Le americane hanno una marcia in più perché
hanno cominciato a studiare le danze orientali già dagli
Anni '70, in Italia abbiamo cominciato più tardi, verso
il 1985-86, ma ci siamo rifatte molto velocemente. Ah si! Una
curiosità... Fino ad ora, i migliori insegnanti che ho
avuto sono uomini!! ".
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Come si è modificata negli anni la danza del ventre?
"Ha perso purtroppo l'aspetto sacro, trasformandosi in un
momento ludico, di spettacolo. Le gestualità e i movimenti
sono molto cambiati.
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Dove si esibisce di solito? "A proposito di esibizioni,
desidererei fare una precisazione: la danza orientale, tradotta
erroneamente dai francesi in "danza del ventre", non
è assolutamente una danza erotica. Il lato seduttivo è
una conseguenza, non certo l'elemento centrale. Di solito è
un ballo delle donne fatto per le donne. Crea una complicità
incredibile. Le esibizioni che mi richiedono sono effettuate presso
ristoranti tipici o eventi folcloristici".