Il mondo della Danza Orientale

 

 

  Divinità egiziane

 

Cercare di capire come fosse organizzato il complesso mondo della religione egizia è importante per capire la civiltà egiziana stessa, poichè ogni cosa ruotava atorno alla religione, sia di stato che locale.

Ogni provincia aveva un proprio dio (divinità o animale) e continuava a mantenere saldo il proprio credo anche se il faraone decideva che il dio di stato dovesse essere un'altro.

Gli egizi inoltre rifiutavano il concetto di morte ed è per questo che cercavano di renderla il più simile possibile alla vita, arricchendo gli innumerevoli sepolcri con ricchezze e cibo.
Infatti secondo le loro credenze, l'uomo aveva molte anime e quando moriva esse tornavano libere proseguendo il cammino verso il regno di Osiride.

Le varie anime avevano anche nomi diversi:

- sahu (corpo spirituale)

- khu (spirito)

- ba (anima)

- ka (il doppio)

- sekhem (potere)

- ab (sentimenti)

- khaibit (ombra)

- ren (nome)

- khat (corpo fisico)

Il Ka era la più importante, l'unica a rimanere a stretto contatto con il  defunto e per questo era importante che il corpo venisse conservato, altrimenti il ka si sarebbe dissolto.

Quindi la mummificazione venne perfezionata nel corso dei secoli, divenendo infine molto accurata: le parti più deperibili
del corpo (cervello, occhi, visceri), venivano lavati e posti in quattro vasi detti CANOPICI che rappresentavano i 4 figli di HORO: AMSET (uomo), DUAMTEF (sciacallo), HAPI (scimmia) e KEBEHSENUF (falco).
Il corpo veniva quindi riempito, cosparso di unguenti e profumi e infine fasciato.

Il DIO SOLE può certamente essere considerato il più grande in Egitto. Egli si manifestava in varie forme:

- ra  (raffigurato con la testa di falcone)

- ptah (raffigurato come mummia)

- amon (il più ricco e recente)

- horo (sole nascente)

Secondo la leggenda Ra diede alla luce due figli: SCIU (dio dell'aria) e TEFNET (dea dell'acqua). A loro volta essi generarono GHEB (dio della terra) e NUT (dea del cielo).
Da questi ultimi naquero OSIRIDE, SETH, ISIDE e NEFTIS.
OSIRIDE e ISIDE ebbero un figlio: HORO

OSIRIDE, ISIDE e HORO costituiscono la prima trinità di dei nazionali, venerati in tutto il paese.

A tutti gli dei veniva  associato un animale la cui immagine era considerata l'immagine vivente del dio stesso.
In ogni tempio vi era un apposito recinto dove alloggiava l'animale  che incarnava la divinità e rappresentava in tal modo la sua discesa tra gli esseri umani.

 

AMON
 
dio egizio dinastico. Seguendo le fortune di Tebe divenne prima dio supremo del pantheon egizio, e poi divinità universale di tutto il mondo, assimilandosi al dio solare Ra sotto il nome di Amon-Ra.

 

AMON-RA
divinità scaturita dall’assimilazione del dio tebano Amon con la divinità solare Ra.

 

ANUBI
divinità funeraria egizia. Come dio dei morti e dell’oltretomba presiedeva alle cerimonie funebri, custodendo il defunto assicurandogli vitto e buona sepoltura.

Viene rappresentato in forma umana con testa di sciacallo o di cane e, talvolta, con aspetto interamente animalesco.

 

ANUKET
Dea egizia minore.

Viene rappresentata come donna con un copricapo di piume e foglie.

 

ASTARTE
dea egizia della fecondità e madre progenitrice dei viventi di origine siriana. Fu anche divinità astrale e, identificandola con Iside, la si collegò anche alla figura di una dea guerriera.

 

ATEN
 Il disco solare divinizzato che con una riforma religiosa il faraone Amenhotep IV/Akhenaten (XXII dinastia)  dichiarò unica divinità.

Viene rappresentato come un disco solare dal quale discendono alcuni raggi  terminanti con piccolehe offrono al faraone e alla moglie il simbolo della vita.

 

BASTET
dea egiziana dinastica protettrice del faraone.

Il suo centro di maggior culto è localizzato a Bubasti, nel Delta del Nilo.

Viene rappresentata con corpo di donna e testa di gatta, regge l’egidia e il sistro, talvolta anche una sotula.

 

BES
Divinità egizia minore,

Viene rappresentata con l’aspetto grottesco di nano, con grande testa, lingua penzolante e gambe arcuate

 

DEDUN
divinità egizia della Nubia, di antichissima origine, che in seguito venne assimilata a Khnum e ad Amon.

Viene rappresentato sotto forma di ariete.

 

GEB
dio egizio dinastico della terra. Spesso appare sui sarcofagi insieme alle dea Nut, considerata sua sposa, mentre il dio dell'aria Shu interviene ad interromperne l'amplesso. Talvolta compaiono sul suo corpo disegni di foglie.

HAPI
 Divinità rappresentante il Nilo. Non si tratta del fiume divinizzato, ma piuttosto del suo spirito, della sua essenza dinamica. Veniva rappresentato come uomo dai seni pesanti e dal ventre prominente, a simboleggiare abbondanza; la divinità portava sempre doni, fiori e piante.

HATHOR
 dea egizia il cui nome significa "dimora di Horus". Dea dell'amore, come divinità funeraria accoglieva i defunti nell'aldilà, dispensando loro cibi e bevande. Personificazione della volta celeste.

Il suo centro di maggior culto era localizzato a Dendera.

Viene rappresentata come giovenca, o con forme di donna con testa bovina o umana, ma sempre con corna e orecchie bovine tra cui era il disco solare affiancato da due alte penne di struzzo.

 

HORUS
dio egizio dinastico che presiedeva all'osservanza di riti e leggi e il faraone ne rappresentava l'incarnazione terrena.

Il suo centro di maggior culto era localizzato a Ieraconpoli.

Viene rappresentato come un falco con disco solare e ureo sul capo e ali distese, oppure come uomo con testa di falco.

 

ISIDE
 dea egizia dinastica protettrice del benessere, delle nascite, dei naviganti e dello Stato. E’ sposa di Osiride e madre di Horus.

Viene rappresentata in forme femminili, con disco solare tra le  corna bovine, o con il suo geroglifico (un seggio) sulla testa e il nodo isiaco sull'abito; compare a volte anche come sparviero.

 

KHEPRI
forma divinizzata dello scarabeo sacro che nell'Antico Egitto, data la

credenza in una sua generazione spontanea dalla palla di sterco che si rotola dinnanzi, si riteneva il dio primordiale creatore di se stesso.

 

KHNUM

dio egizio ritenuto il creatore degli uomini e delle varie forme di vita, modellate nella creta sul tornio, era anche guardiano delle sorgenti del Nilo e presiedeva alle inondazioni.

Il sul centro di maggior culto era localizzato a Isna e a Elefantina.

Viene rappresentato con corpo umano e testa di ariete.

 

KHONSU
dio egizio considerato, nella triade tebana, figlio di Amon e Mut. Viene rappresentato come uomo o fanciullo, dal corpo a forma di crisalide, con crescente e disco lunare sul capo, appare talvolta con testa di falco.

 

MAAT
 dea egizia simbolo dell’ordine cosmico, della giustizia e della verità, considerata figlia del dio sole Ra.

Viene rappresentata con l’aspetto di donna con una piuma di struzzo sul capo.

 

MERETSEGER
divinità egizia.

Il suo centro di maggior culto era localizzato tra gli operai di Deir el-Medina nel tardo Nuovo Regno  (Tebe).

Viene rappresentata come cobra dalla testa di donna.

 

MIN
dio egizio della fecondità spesso assimilato ad Amon.

Il suo centro di maggior culto è localizzato a Coptos e Panopoli.

Viene rappresentato con aspetto umano con caratteristiche crisaliformi con modio affiancato da due piume sul capo, un flagello nella mano destra come simbolo del potere e il fallo nella sinistra.

 

MONTU
 divinità egizia guerriera collegato inizialmente al culto del sole.

Il suo centro di maggior culto era localizzato a Hermonthis collegato.

Viene rappresentato con testa di falco e disco solare con piume sulla testa, in epoca tarda compare a volte con testa di toro essendo stato assimilato al toro sacro locale.

 

MUT
dea egizia sposa di Amon.

Il suo centro di maggior culto era localizzato a Tebe.

Viene rappresentata in forma di avvoltoio o in sembianze di donna con copricapo a forma di avvoltoio.

 

NEITH
dea egizia dinastica.

Il suo centro di maggior culto era localizzato a Sais.

Viene rappresentata  in forma umana con attributi archi, frecce e la corona del Basso Egitto.

 

NEKHBET
dea egizia protettrice del Faraone e del regno insieme alla dea serpente Uto. Le regine venivano considerate la sua personificazione.

Viene rappresentata come un avvoltoio con le ali spiegate, compare anche come donna con testa di avvoltoio o donna con una corona in capo.

 

NUT
 divinità egizia dinastica del cielo, considerata sposa di Geb, dio della terra, compare spesso nel momento in cui il dio dell’aria Shu la separa dal consorte disteso sotto di lei. Madre delle stelle e del sole, che secondo il mito partorisce ogni mattina e divora ogni sera, viene rappresentata come donna nuda con dal lungo corpo inarcato con i piedi e le mani appoggiati al suolo. Talvolta assume la forma di una giovenca e, come dea funeraria, compare in epoca tarda sui sarcofagi.

 

 

OSIRIDE

dio egizio dinastico della vegetazione e dell’agricoltura.

Viene rappresentato in forme umane, lo stretto mantello che ne fascia il corpo gli dà l’aspetto di una mummia; lo accompagnano i tipici attributi regali: flagello, pastorale e corona dell’Alto Egitto affiancata da piume.

Secondo il mito fu ucciso dal fratello Seth che ne fece a pezzi il cadavere disperdendolo; ricomposto e resuscitato da Iside, divenne il signore dei morti e il faraone defunto fu con lui identificato.

 

PTAH
dio egizio dinastico considerato creatore del cosmo oltre che patrono degli artisti e dio dinastico. Ebbe vari legami con altre divinità, da Sakhmet a Osiride.

Il suo centro di maggior culto era localizzato a Menfi.

Viene rappresentato come avvoltoio in vesti aderenti, tali da dargli un aspetto crisaliforme. Impugna nelle mani giunte sul petto lo scettro e il flagello; la testa è rasa e la barba è posticcia.

 

RA
dio egizio del Sole. Fu ritenuto dio creatore dell’universo, dio dello Stato e della giustizia.

Il suo centro di maggior culto era localizzato a Eliopoli.

Viene rappresentato come uomo con testa di falco e disco solare con l’ureo sulla testa.

 

RESHEP
dio egizio di origine siriana. Venne considerato in maniera complessa: da dio dell’oltretomba a dio solare, da divinità negativa a dio pietoso.

Il suo centro di maggior culto era localizzato tra gli operai e i soldati nella regione del Delta.

Viene rappresentato come guerriero con scudo, braccio alzato  armato di mazza e copricapo conico con protome di gazzella.

 

SAKHMET
divinità egizia che incarnava la forza devastatrice. Apportatrice di pestilenze, aveva però anche poteri apotropaici, contro le malattie e come tale era patrona dei medici e maghi. E’ sposa di Ptah e viene spesso assimilata a Bastet e Tefnut.

Il suo centro di maggior culto era localizzato a Menfi.

Viene rappresentato con corpo di donna con lunga tunica e testa di leone con parrucca, disco solare, lo scettro e il segno della vita.

 

SATET
dea egizia che insieme a Khnum e Anuket presidiava la prima cateratta.

Il suo centro di maggior culto era localizzato a Elefantina.

Viene rappresentata con aspetto di donna con alta tiara bianca, la corona dell’Alto Egitto, e corna di gazzella a forma di lira.

 

SELKET
 dea egizia originaria del Basso Egitto.

Viene rappresentata in forma di scorpione con testa di donna, oppure come donna con uno scorpione sul capo.

 

SETH
dio egizio dinastico della violenza e della guerra.

Viene rappresentato con corpo umano e testa di animale.

Secondo il mito uccise il fratello Osiride facendone a pezzi il cadavere e disperdendolo e venne a sua volta ucciso dal Horus per vendicare il padre.

SHU - Dio dell'aria secca, figlio di Atum-ra e gemello di Tefnut. Genera Geb e Nut. Nell'iconografia separava Geb da Nut.

SOBEK
 
divinità egizia.

Il suo centro di maggior culto era localizzato a Crocodicopolis.

Viene  rappresentata come coccodrillo o come uomo con la testa di coccodrillo.

 

SOPED
divinità egizia ritenuta signore delle frontiere orientali e dei paesi a est dell’Egitto.

Viene rappresentata con l’aspetto di un falco con due lunghe penne sul capo o , talvolta, quello umano con caratteristiche asiatiche.

TEFNUT
 Dea dell'aria umida, figlio di Atum-ra e gemella e sposa di Shu. Dea di Oxyrhynchos.

THOT
dio egizio della parola creatrice, della scrittura e del calcolo. Viene considerato scriba degli dei e nell’aldilà addetto alla psicostasia.

Il suo centro di maggior culto era localizzato ad Ermopoli.

Viene raffigurato con corpo umano e testa di ibis, talvolta di scimmia.

 

UTO
 dea egizia che insieme alla dea Nekhbet è protettrice del Faraone e del Regno.

Il suo centro di maggior culto era localizzato a Buto, nel Delta del Nilo.
Viene rappresentata sottoforma di serpente con la corona rossa del Basso Egitto.

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